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Nuotare in High School: Matteo e Tommaso Calviello negli USA

Stiamo al momento frequentando il quarto anno di liceo come foreign-exchange students presso Valley High School in West Des Moines, Iowa, USA: quello che, nel sistema americano è il senior year, ovvero l’anno del diploma.

Le differenze fra il sistema americano e quello italiano sono tantissime sia per la scuola che … per il nuoto.

Appena arrivati, in Agosto 2021, abbiamo cominciato a nuotare per una squadra privata, la CIA (Central Iowa Aquatics), nell’attesa che in Novembre cominciasse la stagione di nuoto di high school.

Per la CIA, l’organizzazione e l’esperienza è molto simile a quanto eravamo abituati, con la differenza che le gare sono più intense, dovendo partecipare a circa 6-7 eventi individuali e a 4-5 staffette per gara e i doppi allenamenti si svolgono sempre almeno 3 volte alla settimana.

A novembre abbiamo cominciato l’esperienza di nuoto a scuola, con i Valley Tigers. La squadra maschile è composta da circa 40 atleti, suddivisi in Varsity (prima squadra), Junior Varsity o JV (seconda squadra), etc., per dare la possibilità di nuotare a tutti gli studenti della high school che lo desiderino (lo stesso vale per tutti gli altri numerosi sport praticati a scuola).

L’accesso alla squadra Varsity è stabilita nei try-outs in base ai tempi: gli atleti Varsity quest’anno erano 18, la maggioranza seniors (studenti di 4° anno) ed una minoranza composta da juniors, sophomores e freshmen (studenti rispettivamente del 3°, 2° e 1° anno).

La differenza principale rispetto al nuoto in Italia cui eravamo abituati è la dimensione di squadra: nei campionati di high school gareggia la squadra, non l’atleta a livello individuale. Quello che conta è il numero di punti che ciascuna squadra riesce a guadagnare: ciascun atleta gareggia sia negli eventi individuali che nelle staffette per portare punti alla squadra.

Questo incentiva un cameratismo ed uno spirito di squadra molto forte: siamo finiti a trascorrere molti pomeriggi e sere libere dei week-end con gli altri atleti Varsity, a fare colazione fuori insieme dopo gli allenamenti del sabato, etc.; insomma, per i mesi in cui si nuota, la squadra di nuoto diventa la tua seconda famiglia!

Da un punto di vista atletico, nuotare in high school è molto impegnativo e richiede un forte supporto delle famiglie: noi siamo stati fortunati, in quanto il nostro host-brother – figlio della famiglia che ci ospita – nuota con noi in Varsity senior nella nostra stessa High School.

Nella settimana tipo ci sono 2 allenamenti di nuoto al giorno (tranne il sabato in cui ci si allena solo la mattina) e 3 sessioni di pesi in palestra: il primo allenamento è dalle 5:30am (sveglia alle 5…) alle 7:30am subito prima di scuola, il secondo appena finito l’orario scolastico dalle 3:45pm alle 6:00pm.

Fortunatamente la piscina e la palestra sono all’interno dell’edificio scolastico. Le famiglie degli atleti a rotazione portano la colazione (per tutta la squadra, inclusi allenatori e staff) a bordo piscina, in modo che tutti noi possiamo fare colazione insieme tra la fine degli allenamenti e l’inizio delle lezioni. Inoltre, la sera prima di ogni gara o swim meet, tutta la squadra si riunisce e cena insieme a casa di uno degli atleti; potete quindi capire l’impegno richiesto alle famiglie ma anche come tutto ciò influisca sullo spirito e la dimensione di squadra!

Nella prima parte della stagione ci sono 1 o 2 gare a settimana; sono eventi di tipo “dual meet” ovvero competizioni dirette tra 2 scuole, nelle quali vengono assegnati punti utili per la graduatoria dello Stato (un po’ come il campionato di calcio): questo ovviamente negli anni ha fatto nascere rivalità e tattiche da parte degli allenatori. Queste sono gare “veloci”, massimo di 2 ore in cui ogni atleta nuota 3 o 4 eventi.

Successivamente si sono disputate le finali distrettuali – in contemporanea in 8 piscine si sono confrontate 6 High School per piscina (ogni stato è diviso da un punto di vista sportivo in vari distretti) – che possono essere un po’ considerate le semifinali di Stato; con i Valley Tigers ci siamo aggiudicati il titolo di District Champions, evento che non avveniva da 16 anni!

In base ai tempi nuotati durante la finale distrettuale, i primi 32 nuotatori di ogni evento (50, 100, 200 e 500 stile, 100 dorso, 100 farfalla, 100 rana, 200 misti e staffette) si qualificano alle finali di Stato, che è l’evento culminante della stagione, un po’ l’equivalente dei Regionali in Lombardia. Ogni squadra può portare al massimo 13 atleti… e noi siamo riusciti a qualificarci tutti e 13, cosa di solito molto rara!

In preparazione di questo eventi si seguono “rituali” messi a punto negli anni: innanzitutto 3 settimane prima delle finali tutti i nuotatori si fanno “biondi” durante una cerimonia – il team-bleaching: la squadra che partecipa alle finali distrettuali sembra di solito – e anche quest’anno – una squadra scandinava! Poi un paio di giorni prima delle finali di stato, durante la cena di squadra, tutti i nuotatori qualificati per le finali di Stato si rapano a zero come segno dell’impegno e determinazione che vanno a profondere nelle gare.

Questi eventi sono molto sentiti anche da tutti gli altri studenti (per dare un’idea a Valley High School ci sono più di 2 mila studenti) e sono evidenziati nei notiziari  e nei media interni della scuola: molti studenti vanno a vedere le gare di nuoto importanti e fanno il tifo per la propria squadra, ”Go Tigers!” – soprattutto le nuotatrici del Varsity femminile che finiscono la stagione proprio quando inizia quella maschile (ovviamente i nuotatori supportano la squadra femminile appassionatamente durante la loro stagione!).